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giovedì 14 novembre 2013

Ennesimo attacco al PDL ,rinviato a giudizio il senatore Minzolini

Abuso in atti d'ufficio. Per questa accusa il gup del tribunale di Roma ha rinviato a giudizio l'ex direttore del Tg1 e attuale senatore del Pdl, Augusto Minzolini. Il procedimento riguarda proprio il periodo in cui il giornalista era alla guida del telegiornale dell'ammiraglia Rai, l'aver deciso di spostare dalla conduzione Tiziana Ferrario e non averla ricollocata per un determinato periodo di tempo.



Il caso è stato sollevato dalla stessa Ferrario che tramite i suoi legali presentò una denuncia. Per questa vicenda nel marzo scorso Minzolini era stato ascoltato dagli inquirenti negli uffici di piazzale Clodio. In quell'occasione aveva sostenuto che le "scelte effettuate nei cambi di conduzione furono fatte in base ad un fisiologico turn over".

Il 14 febbraio 2013 Minzolini è stato assolto, sempre a Roma, dall'accusa di peculato per il presunto utilizzo improprio delle carte di credito aziendali a lui affidate. Il processo a carico di Minzolini comincerà l'8 aprile prossimo, davanti ai giudici della IV sezione. Il suo difensore ha spiegato: "Rimaniamo convinti della validità delle nostre ragioni. Dimostreremo in dibattimento la validità di quanto sosteniamo".

lunedì 30 settembre 2013

Alla fine vince Minzolini, Travaglio a processo

Alla fine Minzolini ci è riuscito. Marco Travaglio dovrà rispondere in tribunale di un suo articolo del 2011 contro l’allora direttore del Tg1. A raccontarlo lo stesso Minzolini: «Insieme ad una redattrice del Tg1, Grazia Graziadei, due anni fa abbiamo querelato Marco Travaglio per diffamazione, perché nel 2010 giudicò “truffaldini” dei dati sul numero e sul costo delle intercettazioni nelle inchieste giudiziarie contenuti in un servizio del telegiornale.


Dati, ben inteso, ufficiali, forniti dal ministero di Grazia e Giustizia».  L’attuale senatore del Pdl ha ricordato che «normalmente al tribunale di Roma le richieste di rinvio a giudizio presentate dalla pubblica accusa vengono accolte nel 93% dei casi. Ma, secondo Minzolini, con il vicedirettore del Fatto «è quasi impossibile avere giustizia. L’iter processuale, diciamo, è travagliato. Il Pm chiese – visto che sulla ufficialità di quei dati non c’è dubbio alcuno – ormai più di un anno fa il rinvio a giudizio del giornalista, ma il Gup decise il non luogo a procedere. Grazie, però, alla caparbietà del legale della collega del Tg1 e mio, l’avvocato Viglione, la causa non è finita lì. Viglione, insieme al Pm (dato da non trascurare), si è rivolto alla Cassazione per ottenere un nuovo esame. E l’Alta Corte gli ha dato ragione e ha chiesto al tribunale di Roma di rivedere il caso visto che, a suo avviso, c’erano elementi per il rinvio a giudizio. Finita qui? Neanche per sogno. «Un altro Gup ha deciso di nuovo il non luogo a procedere con una sentenza, diciamo, per usare un eufemismo, superficiale. L’indomito avvocato Viglione, però, non si è arreso neppure in questa occasione: di nuovo, insieme, al Pm, si è rivolto alla Cassazione, la quale – annuncia Minzolini – ha nuovamente ordinato al Tribunale di Roma di rivedere nuovamente il “caso”».

mercoledì 25 settembre 2013

Augusto Minzolini fatto fuori dalla RAI perche' schierato?

Incredibile sentenza del Tribunale del Lavoro contro il riintegro del ex direttore del TG1



Il tribunale del Lavoro di Roma ha rigettato il ricorso di Augusto Minzolini per il reintegro nella posizione di direttore del Tg1. Lo si apprende in ambienti Rai. E l'azienda in una nota esprime "soddisfazione per una sentenza che attesta inequivocabilmente la correttezza del proprio operato nella complessa ed articolata vicenda" che ha riguardato l'ex direttore del Tg1 e ora senatore. L'azienda si riserva inoltre "ulteriori approfondimenti, appena esaminata la relativa motivazione" della decisione dell magistrato del lavoro.Il Tribunale del lavoro di Roma sottolinea che l'ex direttore del Tg1 non commise peculato, ma gli nega il reintegro perché il ruolo in azienda è incompatibile con quello di senatore Pdl. I legali: "Restrizioni non applicabili alla Rai". Minzolini: "Ancora due pesi e due misure: Santoro tornò al suo posto, anche se parlamentare europeo dell'Ulivo-Ds".