Visualizzazione post con etichetta irpef. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta irpef. Mostra tutti i post

lunedì 11 novembre 2013

Legge di stabilità, Pd-Pdl: esentare dall’Irpef i redditi inferiori a 12 mila euro

Esentare dall’Irpef i redditi inferiori ai 12.000 euro. È il contenuto di due emendamenti alla legge di Stabilità - uno proveniente dalle file del Pdl (prima firmataria Anna Cinzia Bonfrisco), l’altro da quelle del Pd (primo firmatario Giancarlo Sangalli) - per modificare il cuneo fiscale.


GLI ALTRI TEMI - Ma c’è anche chi propone di tassare tutto il salario di produttività al 10%. È l’idea avanzata in un altro emendamento da Maurizio Sacconi (presidente della Commissione Lavoro del Senato), che chiede di sostituire così il taglio del cuneo fiscale. L’imposta al 10% si applicherebbe in questo modo solo ai redditi inferiori ai 40.000 euro annui su una retribuzione lorda non superiore ai 6.000 euro.
Altri emendamenti Pd-Pdl presentati alla legge di Stabilità prevedono inoltre di reintrodurre gli sgravi per i figli, nella misura di 50 euro ciascuno. Tra le numerose proposte, il Pdl con Federica Chiavaroli punta a fare in modo che nel conteggio della nuova Trise si faccia riferimento alla capacità contributiva e in aggiunta siano previste le detrazioni mentre nell’emendamento a firma Nicoletta Favero si prevedono unicamente gli sgravi.

I SINDACATI - Sulla legge sono tornati a parlare anche i sindacati. «Penso che il presidente del Consiglio sbagli quando dice che l’impianto della legge di Stabilità non può essere cambiato — ha detto il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, secondo cui la legge — mantiene l’Italia nelle condizioni di un paese in deflazione e dove continua ad aumentare la disoccupazione». Nella mattinata di lunedì i leader di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti hanno avuto sul tema degli incontri, prima con i parlamentari di Sel e poi del Pd, alla ricerca di un consenso politico che rimetta al centro della legge di Stabilità il lavoro, il taglio delle tasse e la ripresa dei consumi. Proprio nel giorno dell’avvio dell’ondata di scioperi regionali che si concluderanno il 15 novembre prossimo.

mercoledì 16 ottobre 2013

Dl Imu-Cig-Esodati: ecco tutte le novità approvate dalla Camera

Passa da Montecitorio all'esame del Senato con numerose modifiche, anche se non sostanziali, il decreto legge che prevede principalmente l'abolizione definitiva dell'anticipo di giugno dell'Imu sulla prima casa, uno stanziamento per coprire il pagamento della Cig nel 2013 e misure a favore dei lavoratori esodati.


 CASA - Gli emendamenti approvati dalla Camera hanno allargato lo status di prima casa, con relativa esenzione dall'imposta, alle case popolari, alle abitazioni delle cooperative edilizie a proprietà indivisa, ai terreni agricoli e i fabbricati rurali, all'invenduto delle imprese costruttrici. Tra gli esenti compaiono anche gli immobili destinati alla ricerca scientifica, quelli posseduti da personale delle Forze armate, delle Forze di polizia, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. All'elenco si sono aggiunti anche gli immobili affidati in comodato d'uso come abitazione principale ai parenti di primo grado, genitori e figli. Con lo stesso provvedimento, dall'anno d'imposta 2013 anche la "cedolare secca" applicata ai redditi derivanti dall'affitto di immobili passa dal 19% al 15%. I mutui agevolati e garantiti dalla Cassa depositi e prestiti saranno destinati in via prioritaria alle prime case, ma potranno usufruirne anche tutti gli altri immobili. La priorità all'accesso dei mutui agevolati garantiti dalla Cdp è riconosciuta non solo per le giovani coppie e le famiglie numerose, ma anche per i "nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile".

POLIZZE VITA - Le detrazioni sulle polizze vita per il 2014 scendono a 530 euro e rimangono a 1.291 euro per le polizze "aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana".

VIDEOGIOCHI - La Camera ha approvato l'emendamento presentato dal governo al decreto legge Imu che riduce dal 25 al 20% la quota da pagare per accedere alla sanatoria da parte dei concessionari di slot machine. Se il pagamento da parte dei concessionari di giochi della somma 'scontata' per sanare il contenzioso non viene effettuato entro i termini, stabiliti dalla 'manovrina' al 20 novembre, si perde il diritto alla sanatoria.

ESODATI - Tutela per altri 2.500 esodati, oltre ai 6500 già compresi nel provedimento, tra quelli che, nel 2011, abbiano usufruito di congedi per assistere familiari con disabilità gravi.

CIG. Erogati 500 milioni per il finanziamento dei trattamenti erogati quest'anno per la Cassa integrazione in deroga.